Perché esiste codesto sito? Di che utilità è?
Dunque, questo piccolo angolo di pixel e parole è nato per fungere da mia casa virtuale.
Utilità… di utilità non ne ha nessuna, credo. Compiace me e
raccoglie tutte le mie storie in un solo posto, nient’atro. Diciamo che a
volte avere una casetta virtuale dove ospitare le propri lavori è "confortante".
A lato potete vedere il menù, tutte opzioni
piuttosto chiare.
Nella sezione “stuff” ho raccolto cose varie, come per
esempio
link ad altri siti o shrine.
Se volete chiedermi di linkarvi, non avete che domandare.
Se dopo aver letto voleste lasciare un
commento, fatelo, mi
fareste davvero felice! Le recensioni sono il pane
degli autori,
non dimenticatelo!
Perché come titolo "Strange Inside"?
Di solito non uso la lingua inglese. Ma questa volta suonava decisamente meglio che "Strano Dentro".
Non sarà il titolo più originale del mondo, ma mi piace molto. Sia come suono, sia come significato.
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"La normalità e la
stranezza non esistono. Sono solo concetti astratti. Nessuno è
mai completamente normale, perché sarebbe comunque fuori dai
canoni. Cos'è "strano"? Strano è chi è diverso dal normale. Normale è chi non è strano. Due concetti opposti, che hanno bisogno l'uno dell'altro per esistere. Non si parla di anormalità se non si prendono in esame le cose ordinarie."
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"Spesso gli esseri umani hanno bisogno di sentirsi
strani, diversi da tutti. A volte è autodifesa, per prendere le distanze dagli altri
che li potrebbero ferire. Altre volte è per rifiuto della realtà in cui vivono. In altre ancora è per aumentare l’autostima. Se non sfocia in comportamenti del tutto irrazionali e
provocatori, non è un atteggiamento negativo. Soprattutto in una società dove i “non normali” vengono
emarginati."
Il titolo "Strange Inside", l'ho scelto grazie a queste frasi.
Queste non sono citazioni, ma
parafrasi. Non ho inventato io questi concetti, ma li ho letti da
qualche parte e quindi qua ho cercato di trascriverli.
Mi ricordo che la prima frase si
riferisce a una vignetta su una rivista per bambini, la seconda in un
discorso contro il razzismo e la terza su un articolo di giornale.
Lo so, è poca cosa e quasi sicuramente
non riuscirò a dare i giusti credit (anche perché sono concetti che
vengono tirati in ballo piuttosto spesso, quindi non so se qualcuno ne
possegga i "diritti").
Questo è un sito liberamente linkabile,
anche senza domandare
nulla. Se però me lo fate sapere, ricambierò il favore!
Invece è SEVERAMENTE PROIBITO prendere e riportare in altre sedi qualsiasi
cosa presente in questo sito prodotta da me senza il mio permesso.
Non mi resta che augurarvi buona visita, sperando che il materiale
presente sia di vostro gradimento.
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